Archivio per Ottobre 2008

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Afghanistan, agguato a un bus. Uccise decine di persone

Ottobre 25, 2008

Un gruppo di talebani ha preso in ostaggio e ucciso giovedì decine di passeggeri di un autobus nella provincia di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan. I miliziani hanno fermato il mezzo su un’autostrada nel distretto di Maiwand, prendendo in ostaggio circa 50 passeggeri. E uccidendo decine di loro. Non c’è ancora chiarezza però sul numero totale dei morti. Alcuni testimoni parlano di 31 vittime, il capo della polizia della provincia, Matiullah Qatei, ha fornito invece un bilancio di 40 morti.Il capo della polizia della provincia, Matiullah Qatei, ha spiegato che c’è stato un agguato a due autobus. «Uno degli autobus è fuggito, e i talebani hanno sparato uccidendo un bambino e ferendo un uomo. I 50 passeggeri del secondo autobus sono stati presi in ostaggio, dieci sono stati liberati e 40 uccisi» ha dichiarato Qatei, precisando che sono stati ritrovati solo sei corpi. Diversa la versione dei talebani, che dicono di aver ucciso 27 soldati «addosso ai quali sono stati trovati documenti ufficiali» e che gli altri passeggeri sono stati liberati.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80077

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Il piano rifiuti rischia di finire in discarica

Ottobre 16, 2008

Attenzione, dall’agenda del Consiglio provinciale è sparita la seduta dedicata al piano rifiuti. Che, per la cronaca, slitta di un’altra settimana. Almeno per ora, ammettono dall’ufficio di presidenza del consiglio. Chiaro a tutti che questa decisione è imposta dalla situazione politica in cui versa Palazzo Isimbardi. La maggioranza guidata da Filippo Penati è in frantumi e non ha quindi i voti necessari per approvare quel piano rifiuti che già la Regione aveva bocciato e che, adesso, prevede un nuovo termovalorizzatore nel Milanese. Impianto osteggiato da Verdi, Prc, Sinistra democratica e Comunisti italiani ovvero da quasi la metà della giunta Penati.Nodo politico non da poco, mentre l’immondizia non diminuisce e cresce la necessità di aumentare la quota di spazzatura da bruciare. «Situazione che spiega dunque la novità che emerge dalla proposta della giunta Penati, al vaglio della commissione Ambiente di far ricorso, autorizzare nuove discariche» rivela Bruno Dapei, capogruppo provinciale di Forza Italia. «La nuova delibera ammette, testualmente, che “il fabbisogno di smaltimento di rifiuti stimato potrà essere soddisfatto presso discariche autorizzate situate in Comuni della Provincia di Milano…”» continua Dapei. Risultato che equivale ad un autogol: «Ecco la sintesi di quattro anni di indugi della maggioranza sulla decisione al via libera del nuovo, indispensabile termovalorizzatore» commenta il centrodestra.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298449

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«Un Vivaldi solo per virtuosi»

Ottobre 16, 2008

Se la Filarmonica ha inaugurato ieri la propria stagione presentando un Vivaldi sconosciuto e minore (la Serenata a tre), Santa Cecilia risponde questa sera (ore 20, Auditorium, info 068082058) con un altro Vivaldi, anzi con l’opera ritenuta il suo capolavoro, Orlando Furioso, scritta e messa in scena dallo stesso Vivaldi, al Teatro Sant’Angelo di Venezia, nel 1727. L’Orlando non è scoperta recentissima, fra le circa sessanta opere che Vivaldi ebbe a scrivere nel corso della sua vita. La scoperta avvenne infatti giusto trent’anni fa, a Verona, a opera dei Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone, e con la regia di Pier Luigi Pizzi, in uno spettacolo rimasto memorabile. A Roma la presenta la notissima Orchestra Barocca di Venezia e uno stuolo di solisti formidabili, diretti da Andrea Marcon. «Orlando Furioso – ci dice – richiede all’orchestra ma soprattutto ai solisti di canto, in primis ai due protagonisti, tecnica e fiato superlativi. Il capolavoro di Vivaldi non viene rappresentato tanto spesso per la difficoltà di trovare un cast adeguato; Marina Basso e Manuela Custer che canteranno stasera nei ruoli principali, sono davvero straordinarie». C’è veramente tanta sapienza compositiva e virtuosismo vocale in un autore come Vivaldi ritenuto di maniera e velocissimo nello scrivere? «Non è il caso dell’Orlando. Per quanto veloce, questa non è un’opera che Vivaldi poté scrivere in poco tempo, come fa pensare anche la struttura dell’opera e la simmetria delle parti, ma soprattutto la scrittura virtuosistica, davvero impossibile.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298511

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Berneschi: «Vera ambasciatrice di cultura e di antiche tradizioni»

Ottobre 4, 2008

Il presidente di Banca Carige, Giovanni Berneschi, è entrato in istituto qualche tempo prima (pochi mesi) dell’uscita del primo numero de «La Casana». Ha voluto, con questo suo intervento che appare nel catalogo della Mostra, ricordare quegli anni, quei momenti legati anche strettamente al futuro della città.Da poco tempo ero entrato alle dipendenze di Banca Carige, allora Cassa di Risparmio di Genova, quando veniva stampato il primo numero della rivista «Casana», nel mese di settembre 1958, allo scopo di condividere col pubblico, allora quasi esclusivamente genovese, l’entusiasmo per la costruzione della «nuova» sede della banca, seguendo lo stato di avanzamento dei lavori e fornendo, insieme, alcune informazioni di vita aziendale. Posso affermare, quindi, che sin dalla sua nascita questa pubblicazione è stata per me (ed è ancora) una cara e fedele compagna di viaggio, sempre vicina negli anni della mia esperienza lavorativa, anni che hanno coinciso con un periodo di grandi trasformazioni per la banca che ho l’onore di presiedere.È interessante osservare come esista una corrispondenza tra i profondi mutamenti che hanno interessato l’istituto e le caratteristiche, anche fisiche, della rivista stessa. I primi numeri, nel pratico formato a quaderno quasi tascabile, stampati in bianco e nero, ospitavano articoli, firmati da autorevoli studiosi e giornalisti, dedicati al territorio di insediamento della banca, allora limitato alla regione Liguria.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295619

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Muore schiacciato dall’ascensore

Ottobre 4, 2008

L’ascensore lo ha colpito alla testa e lui è rimasto schiacciato tra la cabina e la parete di cemento. Daniele Stirpe, 33 anni, è morto sul colpo. Secondo quanto ricostruito dai vigili del fuoco, nel pomeriggio di ieri, poco prima delle 17, l’addetto alla manutenzione stava lavorando sulla centralina di chiamata quando d’improvviso l’ascensore è precipitato. I fatti si sono svolti all’interno di una palazzina a due piani in costruzione in via Guido Figliolini 46, a Torre Spaccata. Sul posto è intervenuta, su delega del magistrato, anche la polizia scientifica.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295575