Archivio per Marzo 2009

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Di chi è figlio Fido? Esame del dna sul cane

Marzo 12, 2009

Ora l’esame del Dna si fa anche ai cani. Basta strappare un ciuffetto di peli e portarlo in laboratorio per avere tutte le informazioni sulla famiglia del cucciolo che ci si porta a casa. Una verifica in più rispetto al pedigree classico, che rivela sangue blu o documenti di nascita taroccati. Stravaganze da padroni? Eppure è capitato anche questo al Tribunale di Aidaa, l’associazione che difende gli animali e l’ambiente. Una signora chiede l’esame del Dna per accertare la paternità del cagnolino che ha acquistato da poco. A gennaio la donna paga 900 euro a un allevatore amatoriale per avere uno yorkshire. «È di razza purissima» le assicurano al canile. E lei, tutta contenta, torna a casa con il suo bel cagnolino: un batuffolo di pelo che ogni sera le si appallottola di fianco sul divano. Gli compra ciotola e cuccia, lo vizia con fiocchetti e guinzagli super trendy. Tutto fila liscio per qualche settimana: passeggiate, coccole, sgridate per qualche pipì sul tappeto. Poi qualcosa inizia ad andare storto. Il cane mignon si ammala di bronchite e passa le giornate rannicchiato, senza mangiare, con poca voglia di giocare. Le cure e le mille attenzioni della padrona non bastano. La bronchite degenera in cimurro, una malattia che colpisce i cani più giovani.Da qui scatta il sospetto: la signora ripesca dai cassetti i documenti del pedegree del suo cucciolo, li legge attentamente e vuole vederci chiaro. (…)

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335201

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«Il mio sogno? Milano capitale del libro antico»

Marzo 12, 2009

(…) Si chiamerà «Biblioteca di via Senato – Milano», dall’omonima Fondazione di cui è presidente, e sarà la nuova rivista di bibliofilia di Marcello Dell’Utri – diretta da Angelo Crespi, già direttore de il Domenicale – che sarà presentata stasera all’inaugurazione della Mostra del Libro Antico (dal 13 al 15 marzo, al Palazzo della Permanente di via Turati). Fra gli interventi del primo numero, distribuito in 5000 copie durante il Salone, un saggio di Annamaria Andreoli su un gruppo di lettere inedite scritte da un giovane D’Annunzio all’editore Sommaruga e un testo sulla figura del bouquiniste tratto dalla famosa rivista La fiera letteraria. Tra i collaboratori anche Matteo Noja, Gianluca Montinaro, Luigi Mascheroni, Flaminio Gualdoni. Senatore Dell’Utri, il suo sogno finalmente prende forma… «Credo sia il momento giusto. In Italia, a parte Charta che è un bimensile più generico sul libro, o l’Esopo che fa solo un volume all’anno, non esiste una vera rivista di bibliofilia. La nostra può diventarlo».Quali sono le caratteristiche?«Sarà un mensile in formato magazine dedicato al libro, con qualche incursione sulle attività della Biblioteca e i suoi fondi librari più pregiati». In periodi di crisi come questo uno dei pochi ‘prodotti’ che ha tenuto è il libro: nuovo, antico, usato… Come mai? È un bene ’speciale’?«Il libro è una sorta di compensazione alla crisi: bastano pochi euro per portarsi a casa il titolo o l’autore preferito.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335228