Su circa 120mila abitanti nell’intero comune dell’Aquila, gli sfollati alloggiati negli alberghi della costa o nelle tendopoli sono almeno 29mila, ma sono decine di migliaia le persone ospitate da parenti o che ancora dormono in auto per paura di nuove scosse, che continuano a susseguirsi anche di forte intensità.
Qualche negozio ha riaperto, e ieri il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha annunciato una serie di misure per consentire la ripresa dell’attività scolastica e universitaria nelle aree colpite dal terremoto.
Dificile, poi, che si decida di ricostruire paesini che erano abitati da poche centinaia di persone, per lo più anziane.
Come Onna, a una decina di chilometri dal capoluogo, quasi completamente raso al suolo e per questo diventata uno dei simboli di questa tragedia.
Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE53905L20090410
