E’ quanto afferma il presidente dell’Anfia, Eugenio Razelli, commentando i dati di febbraio del emrcato europeo che mostra una inversione di tendenza con il ritorno al segno piu’.
”Germania e Francia hanno contribuito al risultato segnando una crescita a due cifre: la prima a conferma del trend positivo iniziato a dicembre, la seconda forte degli ultimi effetti del piano incentivi 2010.
Per il Regno Unito, la contrazione delle vendite e’ stata meno marcata del previsto, sebbene la situazione rimanga critica, mentre per Spagna e Italia ancora non si puo’ parlare di ripresa.
E se in questi due Paesi, come in altri, hanno influito sull’andamento del mercato anche i rincari dei prezzi dei carburanti – conseguenti all’ascesa del prezzo del greggio legata all’instabilita’ politica del Sud del Mediterraneo – nei prossimi mesi a questo fattore potrebbero aggiungersi gli eventuali contraccolpi del blocco produttivo forzato dei Car Makers giapponesi, e dell’eventuale protrarsi delle difficolta’ di accesso alle reti infrastrutturali ed elettriche per il Paese colpito dal terremoto e dallo tsunami”.
Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1096402
