Archivio per la categoria ‘eu news’

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Sicurezza, ecco le priorità per i quartieri

Luglio 31, 2008

Sicurezza ancora in primo piano. All’indomani della firma del patto per Roma, il Pdl ha organizzato una serie di manifestazioni nei municipi per raccogliere le proteste dei cittadini e capire quali sono i problemi più sentiti, quelli cioè che vanno risolti in via prioritaria.Due in particolare sono state le sedi nelle quali gli incontri hanno fornito maggiori spunti: il parco degli Acquedotti nel X Municipio, dove da tempo gli abitanti lamentano furti e aggressioni collegate alla presenza di parecchi sbandati nell’area verde di fronte a via Lemonia; via Cardinal Caprara nel XVIII, dove il consigliere comunale Federico Guidi ha discusso a lungo con una folta delegazione di residenti. L’incontro è stato presieduto dal presidente del locale comitato di quartiere, Luigi Fiorentini, che da anni si batte contro la situazione di degrado in cui versa il quartiere Boccea. A destare particolare preoccupazione è l’area compresa tra le strade di via Martino V, via Cardinal Oreglia, via Cardinal Caprara e largo Sgarampi, dove a seguito dell’apertura di due call center con annessa vendita di alimenti si concentrerebbero diversi extracomunitari. Che, spesso in stato di ebbrezza, finirebbero per molestare i passanti e chi vive nei palazzi vicini, generando inoltre una situazione di particolare degrado per la presenza di bottiglie di vetro e rifiuti di ogni genere abbandonati nelle strade, nonché di ripetuti schiamazzi anche nelle ore notturne.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279972

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Il Parlamento dei mille ricorsi

Luglio 21, 2008

Lunedì pomeriggio la commissione Affari Costituzionali del Senato inizia ad esaminare la richiesta di conflitto di attribuzione proposta dai senatori Cossiga, Quagliariello ed altri contro la Cassazione sul caso Eluana. In sostanza si accusano i giudici di avere sconfinato sul terreno del potere legislativo. Un terreno che, si dice, le Camere dovrebbero difendere con orgoglio perché quello è il loro mestiere. Benissimo, ma che difesa è quella per la quale anziché fare leggi si denunciano i giudici che in assenza di leggi sono comunque chiamati a dare giustizia ai cittadini? E questo proprio da parte di coloro che sin qui si sono risolutamente opposti a fare una legge in questa materia. Il ragionamento proposto dai promotori dell’iniziativa prescinde purtroppo da quanto Aristotele diceva a suo tempo sulla natura e che è applicabile perfettamente al diritto. Il grande filosofo faceva rilevare che quando da un luogo veniva tolta la materia preesistente, lo spazio veniva immediatamente riempito da nuova materia. La nostra Costituzione, ad esempio, vieta all’articolo 32 i trattamenti sanitari obbligatori: il caso in questione rientra o no in questa definizione? Dove troviamo criteri chiari per individuare la volontà di un malato? In Parlamento, nel Paese e quindi anche tra i giudici si danno risposte diverse: è evidente che se il Parlamento non approva una legge che fa una qualche scelta includendo o escludendo alcune tipologie di cura in quella nozione, chiarendo le modalità con cui dare un consenso, ogni giudice sarà costretto a scegliere direttamente l’una o l’altra interpretazione.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77279

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Le tappe del sequestro

Luglio 3, 2008

23 febbraio 2002 Ingrid Betancourt è rapita mentre conduce la sua campagna presidenziale in una roccaforte delle Farc, nel sud della Colombia. Con lei, sequestrata anche la direttrice della sua campagna elettorale, Clara Rojas. 2-22 luglio 2003 Il marito di Betancourt, Juan Carlos Lecompte, e sua sorella Astrid attendono nella cittadina di Tabatinga, in Brasile, che le Farc rilascino Ingrid. I guerriglieri avevano dichiarato che l’avrebbero liberata per le sue cattive condizioni di salute. Ma il rilascio non avviene. 30 agosto 2003 Viene diffuso il primo video di Betancourt dall’inizio della sua prigionia. 10 gennaio 2008 Le Farc rilasciano l’assistente di Betancourt, Clara Rojas, e l’ex deputata Consuelo Gonzalez. 1 marzo 2008 Le forze di sicurezza colombiane uccidono Raul Reyes, comandante delle Farc. 2 luglio 2008 Il ministro della Difesa della Colombia, Juan Manuel Santos, annuncia la liberazione di Ingrid Betancourt, di tre contractor americani rapiti un anno dopo e di 11 tra agenti e soldati colombiani.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76819

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Mafia, revocato il 41bis al boss Madonia. Lumia: Alfano intervenga

Luglio 3, 2008

È stato revocato il carcere duro per il boss mafioso Nino Madonia: il criminale ha impugnato le nuove norme sul 41bis ed ha ottenuto un regime carcerario meno rigoroso. Madonia, capomafia palermitano, sconta diversi ergastoli per la strage di via Pipitone Federico in cui venne ucciso il consigliere istruttore Rocco Chinnici e per quella della circonvallazione, in cui morirono il boss catanese detenuto Alfio Ferlito, tre carabinieri che lo scortavano e l’autista giudiziario, e per diversi omicidi tra cui quello del vicequestore Ninni Cassarà e gli agenti di polizia Roberto Antiochia e Natale Mondo e il commissario Beppe Montana.La revoca del carcere duro era arrivata già nel febbraio 2007, l’allora ministro della Giustizia Clemente Mastella l’aveva annullata. Ora potrebbe fare lo stesso il ministro Alfano. A chiederglielo è il parlamentare Pd Giuseppe Lumia: «Il 41 bis – ricorda – è tuttora uno strumento indispensabile per recidere i legami tra i boss e le famiglie ancora attive sul territorio e non vi si può rinunciare, specialmente mentre a Palermo è partita una vera ribellione degli imprenditori. Bisogna comprendere fino in fondo – aggiunge – in quale modo è stata fatta la considerazione del criterio della pericolosità del detenuto e dei suoi legami con l’organizzazione mafiosa e se sono state coinvolte le Procure competenti. Per questo – conclude – chiedo al Ministero della Giustizia di fare chiarezza su questa vicenda».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76808