Il meticciato, la collaborazione, l’abbattimento di barriere fisiche e geografiche che fino a ieri sembravano più estese e resistenti del Muro di Berlino.
Non è ancora chiaro dove ci porterà questa fase di transizione, ma appare evidente come la contaminazione tra elementi diversi, il rimescolamento e l’effetto network potranno giocare un ruolo decisivo.
Una canzone un po’ zuccherosa, registrata da otto ragazzi, con un testo che inneggia con ingenua e contagiosa energia al potere della musica.
Trasmette sensazioni positive e lascia solo trasparire, con delicatezza, quello che potrebbe essere uno snodo cardine della creatività futura, non solo musicale: la ridefinizione dei rapporti di forza tra l’artista come individuo solitario e l’artista come collettivo di individualità.
Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=378&ID_blog=89&ID_sezione=160
