Archivio per la categoria ‘news on line’

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Imbarazzo Vive illegalmente negli Stati Uniti la zia di Barack

Novembre 2, 2008

I media Usa hanno «scoperto» una zia di Barack Obama che vive da immigrata clandestina in una casa popolare per handicappati alla periferia di Boston. «Non sapevo che viveva qui illegalmente. Ovviamente bisogna seguire le leggi», ha replicato Obama alla imbarazzante notizia dell’Associated Press su zia Zeituni Onyango, 56 anni, sorellastra del padre. Il candidato, che la nomina nella sua autobiografia «Sogni di Mio Padre», l’aveva conosciuta da bambino in Kenya e rivista poi occasionalmente quando era venuta negli Usa con un visto turistico. Ora però si scopre che la zia africana ha contribuito illegalmente (anche se la cifra in ballo è di appena 260 dollari), in quanto straniera, alla campagna. La storia morde tre volte il candidato nel fianco con il suo cocktail incendiario di uno dei temi più caldi del dibattito politico, l’immigrazione, la polemica del rivale John McCain sui finanziamenti alla politica, le origini africane della sua famiglia. Non è chiara la fonte della notizia Ap che ha raccolto il testimone dallo scoop del Times di Londra, il giornale del gruppo Murdoch che il 30 ottobre aveva fotografato zia Zeituni, una donna nera male in arnese che gira col bastone sotto casa a South Boston, senza però rivelarne lo stato di clandestina. L’agenzia di stampa ha ammesso di «non poter determinare se, dietro la diffusione dell’informazione sulla zia, ci sia stato qualcuno a livello politico, o nell’amministrazione Bush o nella campagna di McCain».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302990

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Muore schiacciato dall’ascensore

Ottobre 4, 2008

L’ascensore lo ha colpito alla testa e lui è rimasto schiacciato tra la cabina e la parete di cemento. Daniele Stirpe, 33 anni, è morto sul colpo. Secondo quanto ricostruito dai vigili del fuoco, nel pomeriggio di ieri, poco prima delle 17, l’addetto alla manutenzione stava lavorando sulla centralina di chiamata quando d’improvviso l’ascensore è precipitato. I fatti si sono svolti all’interno di una palazzina a due piani in costruzione in via Guido Figliolini 46, a Torre Spaccata. Sul posto è intervenuta, su delega del magistrato, anche la polizia scientifica.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295575

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Il Male e il ‘Bene’ degli ultimi giorni di Dario Bellezza

Luglio 21, 2008

Il «male» e il bene degli ultimi giorni di Dario Bellezza: il diario delle visite e un colloquio sul senso della morte e dell’omosessualità nell’arte tra il poeta e Maurizio Gregorini Il dono dell’intimità della morte oggi si fugge, come si evita la sofferenza. Ma è offerta che va da un poeta a un altro in grado di custodirla. Maurizio Gregorini ha raccontato in pagine indimenticabili gli ultimi giorni del poeta Dario Bellezza. Lo ha fatto per giustizia, per azzerare ridde di voci errate, ma anche per immortalare quel dono e offrirlo a chi legge. L’opera «Il male di Dario Bellezza» (Stampa Alternativa) si apre con il diario che Gregorini ha tenuto nei giorni di visita, quando si trovava spesso solo, di notte, ad assistere Bellezza colpito dall’Aids. E da solo, all’ultimo, si sente costretto a sollecitare le attenzioni di chi sembra non dare alle condizioni del poeta il giusto peso. Pentendosene poi, come chi tradisce un patto – quello di non coinvolgere altri al capezzale – in nome di un bene più grande che però da entrambi non è ritenuto tale. Si sente Giuda Gregorini in questa scelta, avverte ancora i morsi del rimprovero di Bellezza. Il colloquio tra Bellezza e Gregorini è serrato, si passa da Elsa Morante, a Moravia, a Pasolini, alle pregherie, all’amore, alla malattia. Sullo sfondo c’è il corpo del poeta. Corpo protagonista che anela a farsi da parte, per soddisfare la ricerca di eternità di Bellezza, ma che al contrario invade, pretende, s’impone disfacendosi ora dopo ora.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77322

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Il Parlamento dei mille ricorsi

Luglio 21, 2008

Lunedì pomeriggio la commissione Affari Costituzionali del Senato inizia ad esaminare la richiesta di conflitto di attribuzione proposta dai senatori Cossiga, Quagliariello ed altri contro la Cassazione sul caso Eluana. In sostanza si accusano i giudici di avere sconfinato sul terreno del potere legislativo. Un terreno che, si dice, le Camere dovrebbero difendere con orgoglio perché quello è il loro mestiere. Benissimo, ma che difesa è quella per la quale anziché fare leggi si denunciano i giudici che in assenza di leggi sono comunque chiamati a dare giustizia ai cittadini? E questo proprio da parte di coloro che sin qui si sono risolutamente opposti a fare una legge in questa materia. Il ragionamento proposto dai promotori dell’iniziativa prescinde purtroppo da quanto Aristotele diceva a suo tempo sulla natura e che è applicabile perfettamente al diritto. Il grande filosofo faceva rilevare che quando da un luogo veniva tolta la materia preesistente, lo spazio veniva immediatamente riempito da nuova materia. La nostra Costituzione, ad esempio, vieta all’articolo 32 i trattamenti sanitari obbligatori: il caso in questione rientra o no in questa definizione? Dove troviamo criteri chiari per individuare la volontà di un malato? In Parlamento, nel Paese e quindi anche tra i giudici si danno risposte diverse: è evidente che se il Parlamento non approva una legge che fa una qualche scelta includendo o escludendo alcune tipologie di cura in quella nozione, chiarendo le modalità con cui dare un consenso, ogni giudice sarà costretto a scegliere direttamente l’una o l’altra interpretazione.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77279

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Un operaio morto ad Afragola

Luglio 2, 2008

Un operaio è morto ad Afragola (Napoli) in un incidente avvenuto in un cantiere stradale. Secondo quanto si apprende i vigili del fuoco hanno estratto il corpo dell’uomo che sarebbe rimasto travolto a causa dello smottamento di una parte del terreno. Si sarebbe aperta una vera e propria voragine nel terreno.La vittima dell’incidente è un operaio albanese, del quale non sono ancora note le generalità. L’uomo aveva un regolare rapporto di lavoro con la ditta che stava eseguendo, in esecuzione di un appalto del comune di Cardito (comune al confine di Afragola) lavori per la sistemazione di una condotta fognaria.Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, l’operaio, che era all’interno dello scavo, è stato travolto dal crollo di una parete. Il cantiere è stato sequestrato dai carabinieri che hanno eseguito il sopralluogo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76739

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Sinistra Democratica, Fava: costituente per la sinistra

Luglio 2, 2008

A Chianciano è partita con la relazione del coordinatore Claudio Fava l’assemblea nazionale di Sinistra Democratica. «Oggi il nostro è l’unico paese d’Europa in cui nessuno, in parlamento, si dice di sinistra. Per la signora Marcegaglia è un profitto politico. Per noi, è un vulnus alla politica. Ma di questo vulnus le responsabilità principali le portiamo noi», attacca Fava. nell’affrontare l’analisi del voto di aprile. Ecco, dice, «da qui dobbiamo cominciare con onestà intellettuale, con umiltà di ascolto e rigore di analisi. È l’unica via per riportare in alto una sinistra che oggi appare smarrita». Poi Fava sottolinea che «le 15 mozioni, tante, forse troppe, in cui si articoleranno in questi giorni i congressi dei partiti della sinistra non sono solo una conseguenza del voto di aprile. Sono anche il segno di una vecchia contraddizione che ci accompagna da anni». E, aggiunge, «di questa contraddizione, Sinistra Arcobaleno è stata il rimedio generoso ma infelice. Voleva unire, ha finito per esaltare le differenze e le diffidenze». E i «nostri elettori non ci hanno perdonato». A loro dice «avevamo promesso una sinistra plurale e unita: abbiamo rappresentato un cartello elettorale. Quel 3 per cento è un voto politico che boccia, senza appelli, anche il nostro deficit di verità». Ma non è solo questo. C’è dell’altro per Fava: «Siamo stati percepiti come una sinistra invecchiata, con infinite risposte e pochissime domande.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76665