Archivio per la categoria ‘news online’

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Sisma, dubbi sul futuro e sul ritorno alla normalità

Aprile 15, 2009

Su circa 120mila abitanti nell’intero comune dell’Aquila, gli sfollati alloggiati negli alberghi della costa o nelle tendopoli sono almeno 29mila, ma sono decine di migliaia le persone ospitate da parenti o che ancora dormono in auto per paura di nuove scosse, che continuano a susseguirsi anche di forte intensità.

Qualche negozio ha riaperto, e ieri il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha annunciato una serie di misure per consentire la ripresa dell’attività scolastica e universitaria nelle aree colpite dal terremoto.

Dificile, poi, che si decida di ricostruire paesini che erano abitati da poche centinaia di persone, per lo più anziane.

Come Onna, a una decina di chilometri dal capoluogo, quasi completamente raso al suolo e per questo diventata uno dei simboli di questa tragedia.

Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE53905L20090410

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Afghanistan, agguato a un bus. Uccise decine di persone

Ottobre 25, 2008

Un gruppo di talebani ha preso in ostaggio e ucciso giovedì decine di passeggeri di un autobus nella provincia di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan. I miliziani hanno fermato il mezzo su un’autostrada nel distretto di Maiwand, prendendo in ostaggio circa 50 passeggeri. E uccidendo decine di loro. Non c’è ancora chiarezza però sul numero totale dei morti. Alcuni testimoni parlano di 31 vittime, il capo della polizia della provincia, Matiullah Qatei, ha fornito invece un bilancio di 40 morti.Il capo della polizia della provincia, Matiullah Qatei, ha spiegato che c’è stato un agguato a due autobus. «Uno degli autobus è fuggito, e i talebani hanno sparato uccidendo un bambino e ferendo un uomo. I 50 passeggeri del secondo autobus sono stati presi in ostaggio, dieci sono stati liberati e 40 uccisi» ha dichiarato Qatei, precisando che sono stati ritrovati solo sei corpi. Diversa la versione dei talebani, che dicono di aver ucciso 27 soldati «addosso ai quali sono stati trovati documenti ufficiali» e che gli altri passeggeri sono stati liberati.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80077

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Oms, di ingiustizie si muore – Diritti Umani

Agosto 31, 2008

Vivranno di più i bambini europei, ancor meglio se non crescono in periferia. È sempre più l’ingiustizia sociale a contare e uccidere su grande scala. La maggioranza dell’umanità non beneficia del livello di salute sufficiente in buona parte a causa dell’impatto congiunto di scelte politiche e misure economiche. Lo evidenzia il rapporto dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), basata su una ricerca durata tre anni sui “determinatori sociali” della salute. Sono i fattori sociali molto più di quelli genetici a determinare la salute o la malattia delle persone nel mondo e la loro aspettativa di vita. Un ragazzo, infatti, che vive nella povera periferia di Calton a Glasgow vivrà in media 28 anni in meno di un ragazzo nato nel vicino ma ricco quartiere di Lenzie. Allo stesso modo, l’aspettativa di vita media nella ricca Hampstead a Londra è di 11 anni maggiore del vicino, ma degradato, St. Pancras. Fino ad arrivare a differenze abissali come questa: una ragazza che nasce nel Paese africano del Lesotho vivrà in media 42 anni meno di una ragazza che nasce in Giappone. E se in Svezia il rischio di una donna di morire per complicazioni della gravidanza o del parto è di un caso ogni 17.400, in Afghanistan è di uno su otto. Lo studio, realizzato da un gruppo di esperti che fanno parte della Commissione sui “determinatori sociali” della salute (politici, universitari, ex capi di Stato e ministri della Salute), conclude che in quasi tutti i Paesi le cattive condizioni socioeconomiche si traducono in cattive condizioni di salute per gli abitanti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78446