Attenzione, dall’agenda del Consiglio provinciale è sparita la seduta dedicata al piano rifiuti. Che, per la cronaca, slitta di un’altra settimana. Almeno per ora, ammettono dall’ufficio di presidenza del consiglio. Chiaro a tutti che questa decisione è imposta dalla situazione politica in cui versa Palazzo Isimbardi. La maggioranza guidata da Filippo Penati è in frantumi e non ha quindi i voti necessari per approvare quel piano rifiuti che già la Regione aveva bocciato e che, adesso, prevede un nuovo termovalorizzatore nel Milanese. Impianto osteggiato da Verdi, Prc, Sinistra democratica e Comunisti italiani ovvero da quasi la metà della giunta Penati.Nodo politico non da poco, mentre l’immondizia non diminuisce e cresce la necessità di aumentare la quota di spazzatura da bruciare. «Situazione che spiega dunque la novità che emerge dalla proposta della giunta Penati, al vaglio della commissione Ambiente di far ricorso, autorizzare nuove discariche» rivela Bruno Dapei, capogruppo provinciale di Forza Italia. «La nuova delibera ammette, testualmente, che “il fabbisogno di smaltimento di rifiuti stimato potrà essere soddisfatto presso discariche autorizzate situate in Comuni della Provincia di Milano…”» continua Dapei. Risultato che equivale ad un autogol: «Ecco la sintesi di quattro anni di indugi della maggioranza sulla decisione al via libera del nuovo, indispensabile termovalorizzatore» commenta il centrodestra.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298449

